Il Miserin è una di quelle mete della Valle di Champorcher a cui non si può rinunciare, se si soggiorna nella bella stagione. Perché non concedersi un trekking facile per raggiungerlo? Avete a disposizione diverse alternative:
- La strada reale da Chardonney
- Seguire “La Scaletta” la scorciatoia più ripida sa Chardonney
- Per i più pigri: è possibile accorciare la camminata, partendo dalla frazione di Mont Blanc o dalla fine della poderale di Dondena.
In questo articolo voglio raccontarvi del percorso che affronterete scegliendo “La Scaletta”, una camminata che in primavera e in estate permette di vedere paesaggi mozzafiato.
LA SCALETTA: UNA SCORCIATOIA NEL BOSCO
A chi apprezza la camminata in montagna noi consigliamo di partire dalla frazione di Chardonney, imboccare il sentiero 9F e addentrarsi nel bosco; questo sentiero è denominato “la scaletta”, e dopo qualche passo vi accorgerete perché; rappresenta una vera e propria scorciatoia, lungo il torrente Ayasse, e proprio per questo è composto di scalini irregolari.
La Scaletta è un sentiero che parla ai più attenti: lungo il suo percorso si può percepire il fitto bosco e la frescura del soffio del fiume ed è testimone di innumerevoli passaggi degli abitanti di un tempo di Champorcher.
In alternativa si può salire lungo la strada reale, meno irta e proseguire poi per le Madeleines.
CHAMPLONG: PRATERIE FIORITE
Al termine del bosco di conifere, sbucherete nelle prime praterie della conca di Dondena; sopra di voi il BecRaty, imponente massiccio roccioso, intorno a voi si respira già l’alta montagna: il fischio delle marmotte, gli alberi radi, l’erbetta fine accarezzata da una leggera brezza.
Da qui il sentiero si fa più pianeggiante e potrete perdervi con lo sguardo tra le fioriture (il periodo migliore per apprezzare la fioritura nella zona di Champlong è fine maggio/inizio giugno).
Dopo aver attraversato il fiume potete sostare al rifugio Dondena, concedervi una piccola pausa e poi ripartire verso il Lago Miserin; vi consigliamo di prendere il sentiero 7 per la salita e scendere poi lungo il 7A (la poderale).
DONDENA, L’ALTA MONTAGNA E LE MARMOTTE
Dopo aver percorso poche curve sopra il Dondena percepirete il cambiamento netto: l’aria si fa più frizzante, nelle giornate estive il sole diventa più intenso, il cielo più nitido e terso e la flora incredibilmente variegata.
Nel mese di luglio, in particolare, è possibile ammirare la fioritura della flora alpina: dalle stelle alpine ai nontiscordardime, dai ranuncoli alle viole, dalle genziane alle nigritelle; ogni passo è la scoperta di una nuova macchia di colore, uno spettacolo per gli occhi e per l’anima.
LA META: IL LAGO MISERIN
E poi, finalmente, la meta: il lago Miserin in tutta la sua bellezza. Uno dei luoghi più affascinanti della Valle d’Aosta: un lago incastonato tra rocce, montagne, con un panorama da levare il fiato; impreziosito dal suggestivo santuario. Un luogo semplicemente magico. Ristoratevi presso il rifugio e ricordate di fare una visita al Santuario prima di scendere (è aperto quando sono presenti i rifugisti).
LA TRADIZIONE DEL 5 AGOSTO E LA MADONNA DELLE NEVI
Per noi Champorchereins è un luogo di preghiera, di pace, dove riconnettersi con sé stessi e con la natura; se volete vivere un’esperienza autentica potete salire al santuario con la processione il 5 agosto, giorno del patrono della Madonna delle Nevi. La partenza è prevista alle h4 dalla Chiesa parrocchiale di Champorcher, nel buio della notte, illuminata dalle fiaccole; si raggiunge il Miserin dopo circa 4 ore e mezza di camminata e preghiera, fatica e meditazione.
Qualunque sia il percorso prescelto, una visita al Lago Miserin è d’obbligo…non mancate!


