Quattro passeggiate che puoi fare partendo dall’agriturismo Moulin senza prendere l’auto!

Spesso i nostri ospiti chiedono di passeggiate che partono dal nostro agriturismo. Abbiamo deciso di raccogliere in questo articolo qualche suggerimento, raccogliendo quattro itinerari che puoi esplorare quando soggiornerai da noi senza dover muovere l’automobile.

Verso Pontboset

Dirigiti verso il villaggio di Savin poco più in basso dell’agriturismo, perditi tra i vecchi rascard e poni attenzione alla Cappella ottagonale. Continua lungo la mulattiera che attraversa il villaggio, attraverserai piccoli orti e terrazzamenti a ridosso del fiume.
Appena il sentiero diventa più pianeggiante avvicinati all’Ayasse: in questo punto l’acqua si adagia tra le rocce modellate, che sembrano invitare i passanti a fermarsi, anche solo un attimo, per godersi quegli scorci di rara bellezza. Arriverai così al villaggio di Trambesere, che merita di essere scoperto. Attraversa quindi il ponte e continua a scendere lungo il fiume, fino all’abitato di Piolly, da cui potrai scendere verso Pontboset e il percorso dei Ponti o risalire verso casa.

Da Champorcher al Miserin: un trekking primaverile, estivo ed autunnale
Verso Champorcher
Dirigiti a monte, verso il villaggio di La Place, e prosegui imboccando il sentiero dietro la chiesetta dedicata a San Defendente. Attraverserai i nostri campi di lamponi e mirtilli e inizierai a salire: le prime case che incontrerai sono quelle del villaggio del Salleret, fin dai primi sguardi è possibile assaporare la vita di un tempo: il fontanile e il forno erano elementi imprescindibili per la vita della comunità. Dopo l’ultimo gruppo di case scenderai verso il fiume, su un ponte che unisce i due versanti della valle, che in quel punto diventano gole illuminate dalle pozze verdi smeraldo in fondo. Addentrati nel bosco. Gli abeti ai più sensibili sussurreranno…ti stai dirigendo nel villaggio più antico di Champorcher: Le Borme. Ormai disabitato è un luogo di streghe e fate, da lì si ha una nuova visuale sull’intera valle, una prospettiva diversa: lasciatevi permeare dalla magia e proseguite lungo i pascoli. Potrai incrociare qualche mucca o asino prima di attraversare le tumultuose acque del torrente Bois e fare l’ultima salita per arrivare a Outrelève. Passeggia tra le sue stradine e recati fin sul promontorio verso nord: respira a pieni polmoni, osserva la montagna autentica intorno a te, conserva un ricordo e incamminati per il ritorno.
Puoi scegliere se ritornare lungo lo stesso sentiero oppure per la strada sull’altro versante della valle, in tal caso consigliamo una sosta alla chiesetta dell’Echelly.
Prodotti Agriturismo Champorcher, Valle d'Aosta
Il villaggio di La Borney

Il villaggio di La Borney è posizionato esattamente sopra l’agriturismo, ma non è visibile poiché nascosto dal fitto bosco. I nostri avi sembrano aver sfidato la forza di gravità con la sua costruzione e merita una visita, se sei allenato e hai voglia di salita!

Attraversa il ponte di Frassiney e prendi il sentiero a sinistra: ora non resta che salire, salire e ancora salire, nel bosco, ascoltando e osservando: il bosco era per la gente del luogo protetto e quasi sacro; gli alberi imponenti non solo erano indispensabili per la vita quotidiana (dagli utensili alle costruzioni), ma soprattutto riparavano i villaggi dal pericolo di frane e valanghe.

Noterai anche dei piccoli oratori, testimoni di voti e preghiere, finché, finalmente i larici andranno scomparendo e ti troverai in fondo a pascoli quasi verticali: più su il villaggio. Vi era chi qui viveva tutto l’anno, coltivando questi pendii, certo con un panorama impagabile!

Ora non resta che tornare indietro oppure proseguire per un anello lungo il sentiero 3C (troverai l’imbocco a monte della cappella), dirigendoti all’alpeggio di Trome, scendi nella Valle dell’Alleigne e rientra da Salleret.

Cosa devi sapere: h1,30, per camminatori medi, 600mt di dislivello

Il villaggio di Barmelle 
Il villaggio di Barmelle è il dirimpettaio di La Borney, posizionato sul versante opposto della valle è assolato e adatto ad una passeggiata già nei mesi primaverili.
Dirigiti a monte e segui per il villaggio di Salleret, dovrai attraversarlo e sul suo limitare, in prossimità della strada regionale, troverai l’indicazione del sentiero 14B direzione Barmelle. Ti imbatterai subito in un edificio bianco, a pianta quadrata, pensa che negli anni 50 e 60 era un albergo: la villa Franchini vantava una cantina di vini francesi, acqua di rose fatta in casa con i fiori selvatici e camere finemente arredate.

Inoltrati quindi lungo la salita, ti sembrerà di inerpicarti tra le rocce, e sarà proprio così: il sentiero è in parte scavato nella montagna, tra ginepri e frassini; nel tratto più esposto noterai anche una nicchia nella roccia: era il luogo dove chi abitava a Barmelle, lasciava la lanterna con cui aveva iniziato a scendere: il sole sorgeva, non ce n’era più bisogno, ma l’avrebbe ritrovata rientrando al tramonto. Capirai di essere quasi arrivato quando scorgerai un fontanile, anch’esso incastonato nella roccia, unica fonte a Barmelle; ancora una curva e siete arrivati!

Le costruzioni raccontano di una vita difficile e povera, basata su un agricoltura molto oltre l’eroico, ma anche di devozione: alla chiesetta bianca è stata riservata la posizione più panoramica; la si può scorgere da tutta la valle; il suo selciato e il prato vicino sono un ottimo luogo dove godersi un pic-nic.

Se non sei ancora stanco puoi proseguire verso la Tête du Mont lungo il sentiero 14B e una volta raggiunta la vetta, scegliere se chiudere l’anello verso Rosier (14) e poi verso Salleret (14D), avviandoti verso casa, stanco ma felice!

Cosa devi sapere: h2, per camminatori, 600 mt di dislivello fino a Barmelle + 300mt per la Tête du Mont )

passeggiate che partono dal nostro agriturismo Valle di Champorcher, Valle d'Aosta

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